In questo tutorial vediamo come mettere in piedi una versione funzionante, leggera e completa di Windows XP con tutti gli strumenti utili per farci girare sopra del codice vecchio e nuovo. Innanzitutto vediamo come installarlo.

Questo tutorial nasce come un mucchietto di appunti personali. Potrebbe non essere chiarissimo per chiunque

VirtualBox§

Per far partire il sistema operativo da macchina virtuale, installiamo VirtualBox, che dispone di una GUI semplice ed intuitiva e quindi ci risolve un po' di manfrine che, viceversa, dovremmo affrontare una ad una con KVM, qemu e compagnia. Ciò non significa che sia meglio (e neanche che sia peggio, perché dipende dall'uso specifico): significa solo che è, a mio avviso, più facile da impostare in tempi brevi.

Si tratta di un software open source di Oracle multipiattaforma, quindi può essere utilizzato sia in ambienti linux che windows che mac.

Windows XP SP3§

Praticamente la versione di Windows per eccellenza, non la più moderna, ma quella che rappresentò a suo tempo l'apice dello sviluppo di questo sistema operativo, prima che iniziasse la sua caduta. Infatti da lì in poi uscirono patch varie per sistemare delle falle di sicurezza (che non tutti si presero la briga di utilizzare, incorrendo quindi in pericolosi ransomware o altri virus). Partendo dal presupposto che qui si tratta di virtualizzare la macchina e quindi non di utilizzarla per backuppare file particolarmente rilevanti o preziosi, direi che va più che bene, perché come versione ci consente di fare tutto il necessario e non manca di nulla.

Per installarla basta aprire VirtualBox, fare Nuova, seguire la procedura guidata brevemente ed impostare la ISO per l'installazione, quindi premere Mostra.

In questo modo appare una classica schermata bianco su nero, che ci richiede cosa vogliamo "bootare". Scegliamo il CD-Rom, cioè la ISO che è stata caricata dal daemon di VirtualBox. Parte l'installazione del sistema operativo e non resta che seguire le impostazioni di default (a meno che non si abbiano delle esigenze particolari).

A questo punto potrebbe essere necessaria una chiave per l'attivazione del prodotto: inserirla.

L'installazione dovrebbe andare a buon fine e dovrebbe partire la schermata iniziale.

Customizzazione iniziale§

Meglio settare un'alta risoluzione o comunque una adatta allo schermo utilizzato (io ho fatto 1440x900px, cioè la massima possibile per il mio schermo). Colori: Massima, 32bit.

Come colore di sfondo io scelgo quello classico di Windows 98, perché lo trovo molto piacevole dal punto di vista estetico. In RGB è: R: 0, G: 128, B: 127.

Rimuovo immagini di sfondo, imposto uno screen saver a piacere, come notte stellata.

Finestre e pulsanti: Stile Windows Classico.

Combinazione colori: Windows standard.

Dimensioni caratteri: Normale.

Tasto destro sulla barra di Start (cioè "Proprietà della barra delle applicazioni e del menù di avvio"). Nei settaggi del Menù di avvio selezionare Menu di avvio classico per avere delle vibrazioni più vecchio stile, secondo me più semplice ed immediato.

Dal pannello di controllo disabilitare gli aggiornamenti di windows update.

Abilitare la PowerShell con il tasto destro§

In questo caso ho seguito questo tutorial. In breve, premi start, clicca su esegui.

Scrivi "regedit" e vai. Si apre il Registry Editor. Nell'albero a sinistra cerca "Directory" e, sotto di questa, cerca "shell".

Sotto shell genera una nuova key che apparirà nell'albero come una cartellina sotto shell.

Chiamala "powershellmenu" o in modo simile, comprensibile.

Questa avrà una key di Default (o Predefinito). Cliccaci per editare questa stringa.

Avrai due campi, modifica solo il campo Value data:

Open PowerShell Here

E fai "OK".

Ora aggiungi una nuova key sotto powershellmenu e chiamala command. Avrà anche questa una stringa di Default a cui bisogna cambiare il campo del valore:

C:\\Windows\\system32\\WindowsPowerShell\\v1.0\\powershell.exe -NoExit -Command Set-Location -LiteralPath '%L'

Inserisci questo valore ed applica tutto. I cambiamenti sono istantanei. Adesso troverai questa impostazione con un tasto destro su qualunque directory (eccetto alcune "speciali").

Installa git§

Basta utilizzare un eseguibile adeguato.

Io aggiungo a questo archivio Git-2.10.0-32-bit.exe. Segui il wizard ed è tutto ok.

Consiglio di:

  • Aggiungere il terminale di Git Bash anche al menu col tasto destro.
  • Importare il font in modo omogeneo anche su altri terminali (chiede alla fine).

Installa Python§

La versione 3.4.3 è ancora supportata. Bene usare questa, tenendo conto che automaticamente verrà installato anche pip. Con una versione come la 2.7, invece, questo non accade ed è richiesto un file come get-pip.py che allego all'archivio. Ripeto che con la versione Python 3 non è necessario utilizzarlo.

Ricorda, in fase di installazione, di selezionare "add to path" per non dover fare il lavoro manualmente dopo.

Per evitare errori di installazione con pip è meglio lanciare pip install --upgrade setuptools, come consigliato qua.

Python 3.5 non funziona, dà problemi, non installare, ho provato personalmente.

Provando ad installare matplotlib con pip, otteniamo:

RuntimeError: 3.5 or later is required

Per lavori con necessità di più dipendenze, sarebbe meglio installare via conda.

Installa via Anaconda§

Non esagerare con la versione, meglio installare Anaconda3 2.3.0 (32 bit) (da qua), che è certamente supportato. Versioni più nuove semplicemente non vengono riconosciute e falliscono nell'installazione. Ho già provato.

A questo punto dovrebbe risultare comodo lanciare:

  • conda install matplotlib
  • conda install numpy
  • conda install pandas

Eccetera. Stesso discorso vale per pyqt4. In caso servisse pyqt5... Le cose si fanno più complesse. Questa è una rogna, perché non c'è un exe funzionante, ma bisogna compilare dal sorgente.

Questa versione di matplotlib manca delle librerie per pyqt5, comunque, quindi decisamente questo escamotage non si presta bene ad applicazioni sviluppate in quell'ambiente.

E per una VM di Windows 7?§

Niente di particolare da segnalare, in verità: bisogna tenere conto che potrebbe servire un aggiornamento installabile via Platform Update (es. fornisce dei pacchetti utili a Paint.NET)