Ripeto: il glifosato non è cancerogeno; eppure la Bayer è sempre invischiata in problemi legali e molti giornali insistono nel riportare ogni evoluzione delle posizioni di accusa e difesa, stando bene attenti a dire il meno possibile e sottolineando le cifre spese dalla multinazionale: certo, perché maggiore la cifra, maggiore la colpevolezza, no? No, ma è il messaggio che passa.

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Sia chiaro: a me, che la Bayer, la Monsanto e aziende amiche facciano i big money o meno, frega meno di zero; anzi, ho in forte antipatia l'abusata pratica delle fusioni aziendali che da anni genera Behemoth corporativi fatti di pigmento toner e dollari virtuali. Inoltre, va ricordato che il brevetto per il glifosato è scaduto da un pezzo e quindi sono coinvolte anche altre aziende produttrici. Ma tutto ciò non ha minimamente a che fare con la chimica, né, tanto meno, col profilo tossicologico di una sostanza. La tossicologia non la fa il tribunale statunitense, né quello italiano e non la fa nemmeno l'ufficio più in alto del palazzo più in vista della Bayer. La tossicologia la fanno i dati grezzi raccolti in laboratorio ed i modelli matematici con cui i dati vengono interpretati. Punto.

Gli studi tossicologici dicono tutti la stessa cosa da una trentina d'anni: il glifosato non è cancerogeno. Da questi ne è conseguita l'approvazione da parte di ogni ente di sicurezza alimentare al mondo e l'unica "sbavatura" è data dalla classificazione IARC, che infatti viene tirata in ballo sistematicamente dagli avvocati per spillare soldi alla multinazionale.

Valutazione IARC§

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  • IARC classifica il glifosato come probabilmente cancerogeno per gli umani (gruppo 2A), ma per gli studi sono stati usati delle formulazioni con altre sostanze e non il glifosato puro;

  • A differenza di altre agenzie nazionali ed internazionali che hanno classificato il glifosato, IARC ha condiviso pochissimo del proprio procedimento di valutazione. Jose Tarazona, il responsabile dell'unità pesticidi di EFSA, ha detto a Reuters:

    "Chiunque può andare sul sito dell'EFSA e controllare come sia stata condotta la valutazione. Quindi si può vedere come gli esperti hanno chiaramente preso in esame ogni studio ed anche come i commenti della consultazione pubblica siano stati incorporati nel ragionamento scentifico."1

    Se volete controllare voi stessi, vi metto qui il link.

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IARC Image from here