Il Dipartimento d'Energia degli Stati Uniti ha deciso di finanziare una ricerca sulla tecnologia LFTR (Reattore al fluoruro di torio liquido).

Si tratta di un progetto per la produzione di energia nucleare a partire dal torio (famoso per la sua maggiore sicurezza rispetto all'uranio - nonostante sia decisamente meno vantaggioso ai fini della produzione di armi a partire dalle scorie... coff coff, che finalmente se ne siano accorti?) condotto mediante sali fusi di fluoro. I fondi ammontano ad oltre 2 milioni dal solo dipartimento dell'energia più un altro mezzo milione da altre fonti e sono parte di un più grosso piano di investimenti di ben 20 milioni che saranno spesi anche in altri progetti di ricerca e sviluppo sul nucleare.

Oltre alla parentesi di cui sopra, terrei ad aggiungere un'altra considerazione personale: non credete sia arrivato il momento di tornare a discuterne anche in Italia? Sì, comprendo i pregiudizi (tra l'altro perfettamente comprensibili) della popolazione, ma prima si inizia a mettere in discussione il pregiudizio e prima ce ne liberiamo. Abbiamo bisogno di giudizi nel merito e non di pre-giudizi. Il torio potrebbe essere un'ottima chance per liberarci della dipendenza dal costosissimo nucleare francese, per esempio.


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